mutaforme

R: Dragon Bound di Thea Harrison – Elder Races #1


Dragon Bound
Thea Harrison

Elder Races #1

Dragon Bound di Thea Harrison - Elder Races #1
Editore Berkley (Penguin US)
ISBN 9780425241509
Prezzo $ 7.99 mm paperback
Pagine 332|
Uscita 3 maggio 2011
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Recensioni Anobii | Goodreads
Voto

Per metà umana e per metà Wyr, Pia Giovanni ha trascorso la propria vita mantenendo un basso profilo tra la gente Wyr ed evitando l’eterno conflitto esistente tra di loro e i Fae Oscuri. Ma dopo essere stata ricattata e costretta a rubare una moneta dal tesoro di un drago, Pia si ritrova bersaglio di uno dei più potenti -e appassionati- esseri delle Antiche Razze.
Il più temuto e rispettato dei Wyr, Dragos Cuelebre non può credere che qualcuno abbia avuto l’ardire di rubare a lui, ancor meno aver successo. E quando cattura il ladro, Dragos decide di risparmiarle la vita, rivendicandola però come sua proprietà con l’intento di esplorare le profondità del desiderio che si è acceso fra di loro.
Pia sa che deve ripagare Dragos per l’infrazione commessa, ma si rifiuta di diventare la sua schiava, anche se non può negare di volerlo, anima e corpo.

Half-human and half-Wyr, Pia Giovanni spent her life keeping a low profile among the Wyrkind and avoiding the continuing conflict between them and their Dark Fae enemies. But after being blackmailed into stealing a coin from the hoard of a dragon, Pia finds herself targeted by one of the most powerful—and passionate—of the Elder Races.
As the most feared and respected of the Wyrkind, Dragos Cuelebre cannot believe someone had the audacity to steal from him, much less succeed. And when he catches the thief, Dragos spares her life, claiming her as his own to further explore the desire they’ve ignited in each other.
Pia knows she must repay Dragos for her trespass, but refuses to become his slave—although she cannot deny wanting him, body and soul.

review

premessa

Questo romanzo è stato una rivelazione per me, anche se erano mesi (se non di più) che Weirde cercava di spingermi a leggerlo. Non so, qualcosa continuava a farmelo lasciare da parte. A dedicarmi ad altro. Non so dirvi veramente cosa fosse. Forse la trama non troppo entusiasmante (è uno di quei casi in cui, anche se la trama effettivamente è ben calibrata -col senno di poi- sul momento non attira molto l’interesse di un possibile lettore. O comunque per me è stato così), o la copertina che per tanto sia carina non è che mi piacesse (e piaccia) molto. Ora continua a rinfacciarmelo…Weirde intendo…anche perchè è la seconda volta in poco tempo. Lo stesso è successo con la serie Psy-Changeling della Singh. Ragazzi! Bellissima anche quella. Da malata quale sono l’ho iniziata dal 10° romanzo perchè mi è capitato per caso di leggere il primo capitolo. Ovviamente ora la stò leggendo tutta (ho raggiunto il terzo volume e non sento assolutamente di aver fatto un errore a partire dal 10°). ;)
Vabbè, parliamo nello specifico del romanzo prima che vi subissi di squitti da fangirl.
Come avrete notato, è un romanzo in inglese e ad oggi non c’è traccia di versione italiana. Mi spiace per chi non ha la possibilità di leggerlo…speriamo che qualche casa editrice se ne accorga e provi la pubblicazione. E’ vero che è il primo di una serie, ma ogni romanzo ha protaginisti diversi e anche se i romanzi sono collegati “storicamente” l’uno all’altro, niente vieta che li si possa leggere a sè stante…se non altro questo primo. ;)

la storia

Pia è una ragazza dalla bellezza eterea, intelligente ed…eternamente in fuga. Sua madre, l’unica parente che aveva e che ormai è morta da tempo, le ha insegnato la necessità di mantenere un basso profilo. Di non lasciare tracce di se, di essere sempre pronta ad una fuga improvvisa, sempre con un piano di riserva pronto. E Pia ha fatto di questi precetti il suo stile di vita. Non sa bene il perchè, ma continua a nascondersi dal mondo come la sua adorata e bellissima madre le ha insegnato a fare.
Finchè un grave errore di giudizio non la mette nei guai…enormi e ruggenti guai.
Pia infatti ha riposto la sua fiducia nella persona sbagliata: il suo completamente-idota-giocatore d’azzardo-ex-fidanzato che, per salvarsi la pellaccia e nel frattempo provare a guadagnarci pure qualcosa, spiffera nell’orecchio sbagliato del qualcuno sbagliato il raro ed unico talento di Pia.
Nessun lucchetto la può tenere rinchiusa.
Pia si ritrova quindi ricattata a compiere un atto che va non solo contro i suoi principi morali, ma anche contro il suo vero e più profondo essere (che al momento le stà urlando di scappare a gambe levate e il più lontano possibile).
Entra quindi nella tana dove è nascosto il più grande e splendente tesoro del mondo.
Un tesoro di proprietà di uno dei più antichi e potenti dei Wyr: Dragos Cuelebre. Il primo ed unico drago del mondo.
Un personaggio che è riuscito a costruirsi un impero finanziario impressionante…a pari grandezza, se non superiore, di quello dei Fae Oscuri suoi odiati nemici…e non di certo grazie alla propria bontà d’animo.
Pia, per ridurre il danno, di tutto il tesoro decide di rubare una semplice e “stupida” monetina che rimpiazza prontamente con una delle sue sperando così di fare ammenda. E lascia anche una nota, scritta su un pezzetto di carta, chiedendo scusa del gesto.
Non ci vuole molto però perchè Drogo senta fisicamente, anche se a notevole distanza, che un’intruso è riuscito ad entrare nel suo covo che avrebbe dovuto essere nascosto e inaccessibile a chiunque.
La sua rabbia è intensa e immediata, tanto che il potente ruggito che emette scatena una quantità di incidenti mai visto prima in città. La caccia all’intruso parte immediata e l’intento è sicuramente omicida. Ma non ci vorrà molto perchè Drago scovi la sua preda e decida che la punizione più appropriata sia di legarla a sè il più strettamente possibile.

conclusione

Dragon Bound è il miglior romanzo di genere paranormal romance che ho avuto il piacere di leggere ultimamente. Tra i più avvincenti, ricco di colpi di scena e dolce che possiate trovare. Ha tutti i canoni “base” che volete (e devono essere) in questi romanzi, ma tanto altro ancora. Consigliato al 100%!

R: Il Canto delle Ombre di Camilla Morgan Davis


Il Canto delle Ombre
Camilla Morgan Davis

serie Canti della Notte #2

www.camillamorgandavis.com

Editore Zero91
Pagine 224
Prezzo € 15.00 brossura
ISBN 978-88-95381-45-9
Voto

Maila  trascorre le giornate chiusa nella sua stanza ad Amadriade, ascoltando musica e supplicando la Luna di aiutarla a cercare Ren, il suo amore, il suo Othar. Lei è sempre più convinta che lui sia vivo, tenuto prigioniero dai Disincarnati. Non accetta l’idea che possa essere morto. Chiede alla Luna una nuova visione, un nuovo sogno, che possa indicarle il luogo in cui lui  tenuto prigioniero o dove il suo corpo  stato abbandonato.
Maila ignora che i sogni sono popolati da Demoni.


Maila è tornata ad Amadriade, dalla sua famiglia adottiva. Ma il pensiero vola costantemente a Ren, il suo amato…il suo compagno di vita. Colui che la madre le ha rivelato in sogno, non è morto come aveva creduto in un primo momento.
Ma il suo destino di Prescelta dalla Luna è sempre presente e il consiglio le affida un nuovo importantissimo incarico, recuperare l’Arma Celeste…una pozione unica al mondo creata per sterminare la razza dei lupi. I Disincarnati, capeggiati da Beatrice, sono giù sulle sue tracce ed è poco il tempo che le resta per salvare tutto il suo popolo. Non solo, è sempre Beatrice a tenere prigioniero Ren, inconsapevole del loro legame di parentela ha deciso di utilizzarlo come “soggetto uno” da cui partirà il contagio.
Ma la minaccia arriva da più fronti, anche dei sogni ora Maila non deve più fidarsi. La regina dei demoni Velatori ha trovato uno spiraglio per accedere alla mente di Maila e finalmente avere accesso al mondo umano.
Anche questo secondo capitolo della trilogia di Maila è ricco di azione, viaggi avventurosi e sentimenti. La Prescelta è nuovamente in corsa contro il tempo per salvare sè stessa, Ren e tutti i loro simili.
Camilla Morgan Davis prosegue il filo del discorso, avanzando di un altro gradino nel percorso che Maila stà dolorosamente affronatando per ottenere la vita felice che sogna col suo Othar. E tanti ancora sono gli ostacoli che le si pongono davanti, ostacoli in parte svelati dal finale aperto del romanzo, in attesa del degno finale di un’avvincente trilogia.

R: L’ultimo graffio di Rachel Vincent – Shifters #6


L’ultimo graffio
Rachel Vincent

Shifters #6 di 6 | Gli altri romanzi

Editore Harlequin Mondadori,Blue Nocturne 59
Pagine 350 circa
Prezzo € 5.90
Uscita
30marzo 2012
Voto

Il giorno della resa dei conti è arrivato.
Accusati di rapimento, omicidio e alto tradimento, Faythe, Jace e Marc devono accantonare le questioni di cuore e unire le forze per combattere. Ma per Faythe, diventata Alpha del clan Centromeridionale, vendicare i suoi morti e combattere gli spietati nemici della sua gente non è l’unica sfida. Perché il giorno della resa dei conti è arrivato, e lei dovrà scegliere tra i due uomini che più ama. Sapendo che qualunque sia la decisione, nulla sarà più lo stesso.

E si conclude, infine, la serie Shifter.
E mi spiace un pò dirlo, per me non con una soddisfazione piena. Non completamente.
A conti fatti quest’ultimo capitolo mi ha un pò deluso, devo ammetterlo.
Nonostante la tensione, le scene clou, le emozioni non siano di certo mancate, quello che già negli scorsi due volumi si stava trascinando come un peso morto -il rapporto tra Faythe, Jace e Marc- appesantisce sempre più una situazione di per sè già pesante dati gli avvenimenti alquanto cupi del romanzo.
Era iniziato nelle passate letture questo triangolo di rabbia, incertezza e dubbi. E già allora mi aveva un pò infastidito, ma avevo cercato di non dargli un peso eccessivo nella convinzione che poi…si, insomma…che alla fine tutto avrebbe avuto un suo perchè. Che un gesto, una situazione avrebbe ribaltato gli eventi in modo eclatante, scenografico come già era successo con altre.
Invece L’ultimo graffio riprende e continua fino alla fine con questa fase di stallo. I dubbi di Faythe su chi ama chi e perchè ama lui e non l’altro. Ossignore, BASTA!
Non aveva abbastanza problemi essendo diventata il nuovo alpha? Con i clan rivali che vogliono sottometterla e in ultimo ucciderla? Con le responsabilità, le morti, le decisioni…
Insomma è come se l’autrice non avesse avuto più “idee buone” per risolvere una situazione di per sè semplice. Oppure, ancora peggio, è come se avesse perso di vista la “giusta misura” per rendere interessante il triangolo e fosse quindi scaduta nel banale e ripetitivo.
La serie Shifters è partita con ottimi spunti, originali e interessanti, è avanzata tutto sommato abbastanza bene, con anche alcuni bei colpi di scenati, è proseguita con oscillazioni non indifferenti e in conclusione è atterrata alquanto malamente. Magari se l’autrice avesse ridotto i romanzi a 4 e non avesse cercercato di scrivere sul nulla le cose sarebbero state un pò diverse. Ma…ma. Ma come si dice “con i ma e con i se non si fa la storia” quindi proseguiamo con le prossime letture…e lasciamo che la Vincent migliori quelle che, comunque sia, sono buone capacità ;) .

R: Il libro segreto delle sirene – P.C. Cast


Il libro segreto delle sirene di P.C.Cast

Goddess Summoning #1

Editore Newton Compton
Pagine 352
Prezzo € 9.90
ISBN 978-88-541-3572-7
Voto

Christine Canady, detta CC, sergente dell’Aeronautica militare statunitense, vorrebbe tanto un pizzico di magia nella sua normalissima, monotona vita. Così, la sera del suo venticinquesimo compleanno, mentre festeggia da sola nel proprio appartamento, non si limita a esprimere il classico desiderio, ma, per gioco, si spinge fino a improvvisare un misterioso rituale, invocando niente meno che l’intervento di una dea. Di certo non si aspetta che la sua richiesta venga esaudita…
E invece, durante il trasferimento per una missione, l’aereo del sergente Canady precipita nell’oceano e la vita di Christine cambia per sempre. La ragazza, infatti, si risveglia incredula nel corpo di Ondina, la leggendaria sirena figlia del re del mare. L’oceano però si rivela ben presto un luogo molto pericoloso, e sua madre Gea, la dea della terra, decide di trasformarla in una fanciulla, permettendole di trovare rifugio sulla terraferma. Ma è al mare che Ondina desidera tornare, e all’affascinante Dylan, creatura degli abissi, che le ha rubato il cuore…

Semplicità…questo è il tuo nome!
…e anche banalità?!
Non è da me dirlo, dato che sono anni che leggo romance e ogni volta che leggo in un commento “Ah, è un harmony!” mi irrito particolarmente. Ma stavolta non posso esimermi dal dirlo io (e penso a giusta causa) che questo romanzo è un vero harmony nella peggiore accezione del termine.
Storia che potrebbe (e avrebbe) buoni spunti e possibilità per essere carina e originale, ma che mi scade nel banale e sciocco.
Oltre che improbabile (anche se trattandosi di fantasy non c’è nulla di impossibile, durante la lettura spesso viene da pensarlo).
E’ stata una lettura a giostra, tra continui alti e bassi. Momenti in cui si riprendeva ad altri in cui sprofondava in un baratro (un pò troppi questi ultimi).
Mi sono piaciute particolarmente tutte le scene relative alla parte sirena/tritone. I colori, le immagini…
Ma ho mal sopportato la parte “terrestre” della storia. Decisamente assurda e inutile.
Insomma, come prima prova da “solista” della signora P.C. Cast non è tra le migliori…e non c’è neanche la scusante che sia tra i suoi primi scritti e quindi acerbo.
Mi riservo un ulteriore giudizio per il secondo della serie, ma se non migliora sarà decisamente l’ultimo.

Tanya Huff, L’emporio degli incanti

Tanya Huff, L’emporio degli incanti


L’emporio degli incanti di Tanya Huff

Editore Delos Books
Pagine 561
Prezzo € 15,90
ISBN 9788895724966

Voto (molto bello)

Nell’Emporio degli Incanti, ciò che può essere merce da rigattiere per una persona può diventare un tesoro magico per un’altra

I Gale possono cambiare il mondo con i loro incantesimi, e amano tenere questo potere all’interno della famiglia; alcuni potrebbero definirli come delle streghe, e questa potrebbe anche essere una definizione accurata, se si è disposti ad avere un minimo di flessibilità riguardo al significato del termine “strega”. Comunque, nessuno potrebbe mai negare che la magia popolare funzioni, se utilizzata da loro.
Poi un giorno Alysha Catherine Gale eredita dalla nonna una bottega di rigattiere a Calgary. Soltanto al suo arrivo a Calgary, Alysha si rende conto che la clientela della sua bottega, l’Emporio degli incanti, è costituita da creature magiche, e che ciò che potrebbe essere “merce da rigattiere” per una persona, può costituire per un’altra un vero tesoro magico.

All’inizio risulta un pò disorientante per due motivi. Uno è scritto in terza persona -e solitamente i libri che leggo sono sempre in prima-. La/il protagonista parla di se stesso e di quello che fa, quindi risulta facile al lettore immedesimarsi ed entrare nel personaggio. Qui invece, all’inizio, i personaggi restano distaccati dal lettore rendendo difficile capire di chi stà parlando in quel momento l’autore. Ingranate le prime pagine e questa impostazione, però, tutto scorre liscio come l’olio. La seconda cosa è che la Huff ha deciso di iniziare dando già tantissime cose come assodate…ma non preoccupatevi le spiega poi mani mano nel corso della storia. Quindi il lettore si sente catapultato tutto d’un tratto in mezzo alla famiglia Gale, ricevendo informazioni che ne pretenderebbero altre che però non si hanno. Ma come dicevo, poi lungo il romanzo tutto verrà spiegato.
La storia in sè e per se è molto bella, direi che l’ho preferita di gran lunga a tutta la serie di Viki Nelson.
La protagonista è Allie (Alysha Gale) una delle tante “cugine” Gale, che grazie alla scomparsa della nonna riesce a scoprire le sue vere capacità e cambia di conseguenza il suo destino.
Per farvi capire meglio, e partire preparati al mondo dei Gale, vi spiegherò chi sono e su cosa si fonda la loro storia…cercando di non spoilerare.
I Gale sono una famiglia di streghe, la più potente al mondo.
E’ una famiglia basata sul potere matriarcale, in cui però i pochissimi elementi maschili hanno un enorme potere e importanza. Un importanza direi…VITALE.
Quando Allie riceve una lettera-testamento dalla nonna che vive lontana dal clan Gale, viene spinta dalla famiglia a capire cosa le sia successo…perchè nessuno è convinto che sia veramente morta.
Nella lettera la nonna lascia ad Allie la gestione del suo negozio di cianfrusaglie…spiegandole che è di vitale importanza per la comunità del luogo che lei lo tenga aperto. Allie non capisce come mai un negozio di ciarpame possa essere importante per gli umani del luogo, ma parte intenzionata a scoprire cosia sia successo alla nonna.
Da quel momento accadrà di tutto e di più e vi avverto che, se 500 pagine vi sembrano tante, alla fine non vorrete smettere di leggere di questa pazza e squinternata famiglia.
Ci si metteranno di mezzo i Fae, stregoni cattivi, strane ombre nere e giornalisti dagli occhi più azzurri che possiate immaginare.
Altra cosa importante, vi avviso che si tratta di un libro AUTOCONCLUSIVO.
Sono convinta che in molti tirerete un sospiro di sollievo. Non fatelo troppo presto.
Perchè nonostante possiate leggere questo senza dover per questo ritrovarvi con una storia aperta nel finale, ci saranno altri libri sulle Gale.
Proprio quest’anno, infatti, Tanya pubblicherà un altro volume con protagonista la cugina Charlie, personaggio molto importante di questo libro…The Wild Ways uscirà a fine anno, a novembre.

Preparatevi al ritorno delle Gale!

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