vampiri

R: Tra le braccia della notte di Nalini Singh – Guild Hunter #3


Tra le braccia della notte di Nalini Singh - Guild Hunter #3Tra le braccia della notte
Nalini Singh

Guild Hunter #3 | www.nalinisingh.com

Editore Editrice NORD
Pagine 384
Prezzo € 18.00 rilegato € 13.99 ebook
ISBN 9788842921646
Voto

Per Elena Deveraux, tornare a New York non significa solo riprendere il lavoro di Cacciatrice, ma anche fare i conti coi Sette, i fedelissimi consiglieri di Raphael, un gruppo addestrato per proteggere l’arcangelo da ogni possibile minaccia… compresa Elena: secondo loro, infatti, l’amore che Raphael prova per lei lo ha reso più umano e, di conseguenza, più debole. Una debolezza che potrebbe costargli cara, soprattutto ora che la città è sconvolta da una serie di catastrofi naturali e un gruppo di vampiri rinnegati sta approfittando della confusione per seminare ulteriore panico tra la popolazione inerme. Per questo, i Sette vorrebbero allontanare Elena, senza sapere che, in realtà, lei è l’unica che può salvare Raphael dalla terribile minaccia che grava di lui. Perché i terremoti e le mareggiate che si sono verificati a New York sono i segni che preannunciano il risveglio di Caliane, il più potente e pericoloso degli arcangeli dormienti, nonché madre di Raphael…

review

Elena è tornata a New York, la sua amata città. E Raphael è con lei.
Ma la distruzione che i due si sono lasciati alle spalle dopo la battaglia di Beijin non è nulla a confronto di quanto sta’ per svegliarsi all’altro capo del mondo.
Gli arcangeli, lo stesso Raphael, sono preda di attacchi di rabbia cieca e distruttiva…i giovani vampiri preda di una fredda sete assassina….terremoti, uragani, maremoti. Tutto grida “attenzione” verso una minaccia che si sta’ risvegliando.
Solo Elena: la sua forza e costanza nel voler rimanere indipendente e fiera, il suo amore infinito per Raphael, il suo passato che continua a tornare sfregiandole il cuore, la sua debolezza di angelo appena nato contro un’umanità che le dona una forza più grande di tutte. Lei che si pone a bastione, sempre a fianco di colui che ama oltre la propria vita, contro il buonsenso, contro i confini.
Nel caos che si sta’ sprigionando in tutto il mondo conosciuto, mietendo vittime e feriti.
E torna: il sangue, i combattimenti, le cacce all’ultimo respiro per tenere al sicuro gli innocenti.
La propria famiglia. Nuovi segreti dal passato verranno svelati.

E quel sentore.
Quell’odore dolce, una rara orchidea nera, che pervade i sogni e la veglia di questa coppia ancora agli inizi.
Traccia unica e indissolubile per un Cacciatore allenato come Elena. Traccia disseminata sulle scene dei delitti che spuntano a velocità allarmante nella città dell’Arcangelo suo Consorte.
Entrando nei loro cuori e instillando un terrore di eventi ancora a venire.

Ma quei cuori, che battono l’uno per l’altra sempre più forti, e le loro anime, sempre più strettamente legate, inscindibili. Perché la debolezza di Elena diventi la forza di Raphael.

E la Singh possa suonare nuovamente la sua magia.

R: Ladra di sangue di Cherie Priest


Ladra di sangue
Cherie Priest

Cheshire Red Reports #1

Editore Tre60
Pagine 352
Uscita 24 maggio 2012
Prezzo € 9.90 rilegato
ISBN 9788867020102
Voto

A Raylene Pendle non piace essere una vampira e, soprattutto, lei non vuole avere niente a che fare con i suoi simili. Ecco perché i suoi clienti sono esclusivamente esseri umani, sebbene si tratti sempre di personaggi poco limpidi. Raylene, infatti, è una ladra professionista: su commissione, ruba opere d’arte d’inestimabile valore e rarissimi gioielli antichi. Il giorno in cui viene contatta da Ian Scott, un vampiro, Raylene è quindi molto diffidente. E i suoi dubbi si moltiplicano quando Ian le racconta di essere stato la cavia di un progetto segreto finanziato dal governo per scoprire l’origine dei poteri dei vampiri e sfruttarli in ambito militare. Purtroppo gli esperimenti a cui è stato sottoposto lo hanno reso cieco e ora, grazie all’aiuto di Raylene, lui si vuole vendicare, recuperando alcuni documenti che proverebbero i crimini commessi dal responsabile del progetto, il maggiore Bruner. Non appena accetta l’incarico, però, la vampira entra nel mirino di spietati agenti speciali, disposti a tutto pur di fermarla. E anche il dottor Keene, il medico che ha preso in cura Ian dopo la fuga dal laboratorio dell’esercito, sembra nascondere troppi segreti: capire di chi si può fidare non è semplice, ma per Raylene potrebbe rivelarsi l’unico modo per restare in vita…


Raylene Pendle è una vampira e si guadagna da vivere facendo la ladra su commissione.
Solitamente accetta lavori solo dagli umani, dato che non ha molta fiducia nei suoi simili. Fiducia persa a seguito del tradimento subito per mano della regina della sua stessa Casata. Da allora è una solitaria, vive isolata e lavora pensando solo a sè stessa e ai suoi interessi.
Raylene viene descritta come una ragazza che sembra avere appena superato la ventina (in realtà ha ormai un centinaio d’anni), dai capelli scuri alla paggetto e dai grandi occhi scuri (infatti la trasformazione in vampiro comporta che la pupilla degli occhi si amplii fino a coprire quasi per intero l’iride).
Patologicamente paranoica, cerca sempre di prepararsi ad ogni evenienza. Ha appartamenti sparsi un pò ovunque nell’eventualità che la casa in cui vive venga scoperta e porta sempre con sè una borsa piena di oggetti che “potrebbero” rivelarsi utili…ma che alla fine non usa praticamente mai.
Non stringe legami stretti con nessun altro essere vivente…nemmeno con i due animaletti (due fratelli senzatetto) che si sono appropriati abusivamente del magazzino in cui accumula la sua refurtiva.
E per questo si sente, tutto sommato, sicura della vita che si è costruita fino a quel momento. Ma questa sua apparente sicurezza crolla quando riceve una lettera all’indirizzo “segreto” di casa sua.
Una lettera inviata da un vampiro.
E non uno qualsiasi, uno cieco!
Ian Stott, come Raylene, è un vampiro solitario per cause di forza maggiore.
La perdita della vista, infatti, lo ha costretto ad allontanarsi dalla Casata di apparteneza per paura di essere eliminato da qualche rivale invidioso della sua posizione vicina ai vertici. Ma la sua intenzione è recuperare l’uso degli occhi…e per farlo ha bisogno delle particolari abilità della ladra vampira.
Ian è diventato cieco a seguito di torture ed esperimenti a cui è stato sottoposto da un gruppo militare segreto che stava studiando le creature soprannaturali per carpirne le capacità potenziate, quali la vista o l’udito, e poterle quindi adattare agli umani. Il programma Bloodshot (dal nome originale del romanzo) però è stato smantellato ormai da anni e l’unico sopravvissuto tra le cavie sembra essere Ian. La sua speranza quindi è di recuperare la propria cartella clinica (e qui entra in gioco il nostro Stregatto=Raylene),  poter capire cosa gli è stato fatto e forse curare il danno subito.
Raylene, dopo essersi decisa ad incontrare questo nuovo cliente piuttosto sfacciato, non può fare a meno di sentirsi vicina a Ian, sia perchè lo trova interessante e le spiace per lui…sia per paura che una cosa del genere possa un giorno succedere anche a lei (…e torna di nuovo la paranoia). Ovviamente non si rende conto che stà per invischiarsi in casini supersonici.

Insomma, gli spunti di base del romanzo ci sono e sembrano molto interessanti, ma mi dispiace dire che non decollano mai completamente. Il romanzo non si trasforma mai in qualcosa di avvincente che sa tenere col fiato sospeso, fino all’ultima nota. E in fondo parliamo di un romanzo che si basa interamente sull’investigazione e l’azione, ecchecaspita! Qualcosina di più me lo aspettavo.
Ma forse non è neanche giusto dire che sia la parte investigativa e d’azione che ha delle mancanze, perchè in realà parecchie scene hanno un loro “perchè”.
I problema di questo romanzo sono i personaggi.
Privi di spessore, hanno caratteristiche che potrebbero renderli unici…ma si perdono per strada nel cercare di rendersi tali e alla fine risultano piatti e noioselli.
Per prima la stessa Raylene. L’autrice le fa dire battute che in teoria dovrebbero farla sembrare sarcastica e quindi ironica, ma in realtà non fanno ridere per nulla. Dovrebbe essere una ladra esperta e sicura, invece sembra non sapere veramente cosa stia facendo. Sempre incerta e sommersa dalla paranoia.
In più la Priest ha reso le caratteristiche da vampiro veramente poco chiare. In certi momenti sembrano quasi insigificanti, come se fossero quasi superflue. In altri le tira fuori come un asso nella manica.
Devo dire che mi ha un tantino confusa.
Insomma, per me è stato un romanzo di medio gradimento. Ad alcune cose valide, se ne sono contrapposte non poche carenti. Devo essere sincera, comunque, nel dire che l’autrice è riuscita a rendermi curiosa per quanto riguarda il proseguo della vicenda. Sapere che fine faranno i personaggi nel seguito.
E, in fondo, questo è quello che importa. Vuol dire che l’autore è riuscito nel suo intento di creare proseliti. ;)

R: Vampire Empire

R: Vampire Empire


Vampire Empire.
Il principe dal sangue nero

Clay Griffith, Susan Griffith

trilogia Vampire Empire n.1

Editore Sonzogno
Pagine 368
Prezzo €18.00
ISBN 978-88-454-2497-7
Uscita 26 ottobre 2011
Voto   (molto bello)

anno 1870. I vampiri hanno conquistato la parte settentrionale del pianeta, seminando morte e devastazione
Il Principe di sangue nero è il primo romanzo della trilogia Vampire Empire, un’appassionante saga epica in cui il bene e il male si insinuano nello scontro di civiltà tra umani e vampiri. Ma Vampire Empire è anche una grande storia d’amore e una magistrale combinazione di generi – fantasy, steampunk, romance, storico – che si è guadagnato il plauso della critica e del pubblico americani per avere portato una boccata d’aria fresca nel sovrappopolato mondo dei vampiri.
Le grandi e sfarzose capitali dell’era industriale sono diventate cimiteri. I pochi sopravvissuti hanno dovuto cercare rifugio ai Tropici, il cui clima torrido è nocivo alle grigie creature della notte. Così, dall’Egitto al Centro America, fino ai templi immersi nelle foreste della Malesia, sono sorte nuove civiltà del vapore e del ferro, fondate sull’arte e la tecnologia. Anno 2020. Quello che resta del glorioso impero britannico è ora il regno di Equatoria, la cui erede al trono è la principessa Adele, un’intrepida guerriera, ma anche una ragazza colta e raffinata, che trascorre intere giornate immersa nella lettura nei silenziosi saloni della mitica Biblioteca di Alessandria. La sua intraprendenza e il suo spirito indomito risveglieranno però la crudeltà di un efferato clan di vampiri decisi a scatenare una nuova guerra. In questa lotta all’ultimo sangue, Adele troverà al proprio fianco il principe Greyfriar, affascinante signore delle tenebre dal volto mascherato. E il misterioso protettore le rivelerà la vera natura del conflitto tra gli uomini e i non-morti, combattendo con lei una battaglia epocale per la vita e per l’amore.

Eccoci al commento su Vampire Empire.
Premetto che le 5 stelline sono in effetti un pò troppe per quello che è il contenuto, il libro ne vale 4…anche 4 e mezzo… ma non ancora 5 piene (spero nei prossimi). Ma ci stavano tutte per un insieme di ragioni prima fra tutte  l’originalità, se non altro nel panorama fantasy italiano, del genere. Questo romanzo, infatti, fa parte del filone fantasy steampunk (da Wiki: Lo steampunk è un filone della narrativa fantastica-fantascientifica che introduce una tecnologia anacronistica all’interno di un’ambientazione storica, spesso l’Ottocento e in particolare la Londra vittoriana dei libri di Conan Doyle e H. G. Wells. Le storie steampunk descrivono un mondo anacronistico – a volte una vera e propria ucronia – in cui armi e strumentazioni vengono azionate dalla forza motrice del vapore (steam in inglese) anziché dall’energia elettrica; dove i computer sono completamente analogici, o enormi apparati magnetici sono in grado di modificare l’orbita lunare. Un modo per descrivere l’atmosfera steampunk è riassunto nello slogan “come sarebbe stato il passato se il futuro fosse accaduto prima”).
Genere che ancora non ha preso piede da noi e risulta quindi una vivificante ventata fresca…se fate poi i conti che personaggi principali sono i vampiri la cosa riveste un peso ancora maggiore.
Altro punto a suo favore?
I vampiri sono VERI vampiri. Quelli sanguinari, crudeli, animaleschi del folklore storico comune.
Non vi ritroverete certamente il bellone di turno che fa sospirare le teenager. No.
E non c’è una scuola in un raggio di chilometri!
Come già si intuisce dalla trama, l’ambientazione è “post-apocalittica” (se volete vedere i vampiri come elemento catastrofico che ha ridotto il mondo, da come lo conosciamo, ad una landa desolata). Dopo un attacco perpetrato dai clan vampiri nel 1870, il mondo umano è stato decimato e costretto a ritirarsi in quelle aree del mondo in cui il clima è decisamente caldo…una delle poche debolezze dei vampiri è infatti l’incapacità di vivere in temperature calde.
In questa situazione si sono create le nuove nazioni.
Equatoria, potenza primaria, è il nuovo impero nato dalle ceneri delle nazioni europee…e i sovrani sono gli eredi diretti della monarchia inglese.
Siamo ora nel 2020.
Protagonista della storia è l’erede al trono di Equatoria, Adele.
Il volume si apre proprio su un viaggio diplomatico di Adele verso i territori indipendenti di quelli che sono ormai divenuti i confini del mondo umano.  Viaggio che riveste un’importanza cruciale. Infatti, tramite l’alleanza per matrimonio tra Adele e il senatore Clark della repubblica americana, è imminente la guerra per lo sterminio totale e definitivo del mondo vampiro ed è necessario rinsaldare i rapporti per preparare il terreno della rivolta.
Ma nessuno ha fatto i conti con le spie vampire…e con Grayfriar, eroe fantasma che persegue una personale lotta contro il dominio e la follia vampiresca.
Sarà durante un attacco in massa alle aeronavi della flotta imperiale che Adele e Grayfriar si incontreranno e inizierà l’avventura dei due.
Non aggiungo altro per non rovinarvi la lettura. Vi dico solo che si tratta di un apprezzabile fantasy, finalmente discosto dagli ultimi cloni che ormai hanno saturato il mercato letterario italiano.
I due autori hanno saputo miscelare bene parti “storiche”, che spiegano la situazione del mondo attuale, con altre ricche d’azione. Sprazzi di suspance e tensione con un tenue romanticismo.
I dialoghi sono incalzanti e non ci sono momenti morti.
Da provare. ;)

Winter, Asia Greenhorn

Winter, Asia Greenhorn


Winter di Asia Greenhorn

fa parte di una serie, ma non si sa bene di quanti libri

Editore: Mondadori
Prezzo: 17,00 €
Codice ISBN: 9788804607595
N° pagine: 496
Voto: (così così)

Winter si è appena trasferita da Londra a Cae Mefus, una piccola cittadina nel nord del Galles, in seguito al misterioso incidente che ha costretto sua nonna in ospedale. Una nuova casa la accoglie. E una nuova famiglia, quella dei Chiplin, il cui figlio maggiore, Gareth, non le toglie gli occhi di dosso, per ragioni che la ragazza può solo in parte intuire.
Nella nuova scuola Winter incontra Rhys, un ragazzo dalla bellezza misteriosa, dal quale Gareth cerca di metterla in guardia. Ha gli occhi brillanti. Lo sguardo profondo nasconde un passato lontano. L’attrazione li travolge come un’onda, è un’energia inspiegabile e pericolosa. Mentre strane aggressioni si verificano nella contea, Winter stessa è assalita nel bosco. La verità comincia a venire a galla.
Winter deve scoprire un nuovo mondo, dove antiche tradizioni si tramandano di generazione in generazione, dove un patto segreto protegge l¿esistenza di milioni di persone.
Deve scoprire la verità sulla morte dei suoi genitori, e sulla loro unica eredità: un ciondolo di cristallo che la protegge. Ora è costretta a scegliere. Tra Rhys, il ragazzo che ama, e la sua stessa vita, come l’ha sempre conosciuta.

Quando si dice nè infamia nè lode…ma prorpio qualcosa che stà nel  mezzo.

Effettivamente la solita trama.
Scritta bene e scorrevole, ma sempre la solita storia.
Ragazzina con problemi famigliari che la costringono a subire dei cambiamenti “drastici” nella sua vita di tutti i giorni (c’è un trasferimento)…essendo quello che è, un adolescente, buona parte della storia si svolgerà in una scuola.
C’è un mistero legato alla sua vita e al luogo in cui si è trovata tutto d’un tratto a dover vivere.
E due belli che se la contendono.
I soliti cliché, insomma.
Carina l’ambientazione di Londra e del paesino gallese.
Per chi è amante del genere e non si è ancora stancato dei libri clone, una lettura leggera e adeguata.
Per tutti gli altri, lasciate stare…

Promessi Vampiri di Beth Fantaskey

Promessi Vampiri di Beth Fantaskey


Promessi Vampiri di Beth Fantaskey

Pagine 501
Prezzo € 16,50
Uscita maggio 2010
Editore Giunti Y

Voto: (carino)


Sposarsi con un vampiro non era nei piani di Jessica Packwood, studentessa all’ultimo anno di liceo. Ma Lucius Vladescu, uno studente straniero dalla bellezza folgorante, compare nella sua vita e le rivela le sue vere origini: Jessica è stata adottata; il paese da cui proviene è la Romania e i suoi veri genitori sono i capostipiti di un potente clan di vampiri, i Dragomir. Lucius e Jessica sono stati promessi in matrimonio al momento della nascita e hanno il compito di riportare la pace fra i Dragomir e i Vladescu. Jessica, dapprima scettica, si trova così a dover lottare per riconquistare il suo principe, evitare una guerra fra vampiri di proporzioni mondiali e salvare l’anima di Lucius dalla dannazione eterna.

Si puntò un dito al petto e dichiarò scandendo bene le parole come se avesse di fronte un bambino: «Io sono un vampiro». Poi, con lo stesso dito, indicò me. «Tu sei un vampiro. Noi ci sposeremo all’alba della tua maggiore età. Così è stato deciso al momento della nostra nascita». Il mio povero cervello non arrivò nemmeno a processare la parola “sposeremo”, figuriamoci “deciso”. Si bloccò a “vampiro”.

Finalmente, grazie agli sconti MediaWord, sono riuscita a leggere questo libro, tanto decantato ed osannato nel web.
Come già il nome della collana fa capire (Y Giunti), si tratta di un romanzo Young Adult (quindi per ragazzi) che tratta un tema ormai più che sfruttato, quello dei vampiri.
Per fortuna, con Twilight e company ha poco a che fare, nonostante ci troviamo sempre con due adolescenti e la storia si sviluppi quasi interamente in una scuola.
Con questo non voglio dire che sia un capolavoro o un libro rivoluzionario nel suo genere.
E’ un romanzo carino e divertente. Certe volte anche scontato, ma non ripetitivo.
Scritto in modo scorrevole, è adatto per passare qualche ora in tutta tranquillità.

Consigliato se volete una lettura leggera, per staccare, divertirvi e rilassarvi qualche ora.

cover_the_weddingOltre a questo, la Giunti ha reso disponibile on-line qualche mese fa, pubblicandolo a puntate sul blog,  il seguito intitolato “The Wedding” (il matrimonio).

Per rendere più godibile e organizzata la cosa, ho raccolto e impaginato i capitoli in un unico file pdf, creando anche una copertina che spero vi piaccia.  Se cliccate sull’immagine potrete scaricarla in alta risoluzione, mentre qui potrete scaricare il racconto in formato pdf.

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