timetravel

R: Time Riders di Alex Scarrow


Dopo la mia presentazione a novembre, di questa novità della ReNoir Comics, finalmente mi sono decisa a leggere il libro. Qui di seguito il commento…

Time Riders di Alex Scarrow

1° volume di 5 (per ora)

Editore Renoir
Pagine 428
Prezzo € 11.90, brossura
ISBN 978886567026
Voto

Time Riders è il primo volume di una serie che apre le avventure di un trio di ragazzi, viaggiatori nel tempo.
Liam, 16 anni, assistente di bordo sul Titanic nel 1912 quando lo conobbe.
Maddy, 18 anni, appassionata di computer vive nel 2010 quando tutto accadde.
Saleena, 12 anni, giocatrice di Pidoku prelevata nel 2026 a un passo dal bruciare viva.
E’ così che sono stati scelti, oltre che per capacità di ognuno (l’intraprendenza, l’intelligenza e la memoria visiva), perchè stavano tutti per morire.
Infatti non c’è possibilità di ritorno dalla decisione che sono obbligati a prendere.
E’ Mr. Foster a porre la domanda a Liam poco prima dell’inabissamento del Titanic su cui stava prestando servizio, a Maddy secondi prima dell’esplosione di una bomba terrorista nascosta nell’aereo su cui stava volando come passeggera, a Saleena durante l’incendio scoppiato nell’appartamento in cui viveva. Salvati in extremis da questo strano uomo anziano.
La domanda… vuoi vivere?
Perchè lui stà per arruolarli nell’Agenzia, un ente segreto dedito alla protezione del tempo da qualsiasi interferenza esterna che ne possa alterarne il naturale scorrimento. La cellula di cui andranno a riempire i posti vacanti è quella di New York, sospesa in una bolla di tempo che gravita tra il lunedì 10 e il martedì 11 settembre del 2001. Esatto, poco prima degli attentati che misero in ginocchio l’America e crearono un numero spaventoso di vittime. Ma dopo i primi momenti di disorientamento e di addestramento, devono subito mettersi al lavoro. La prima missione arriva inaspettatamente presto quando, uno scienziato del 2066 tale Paul Kramer, assieme a un piccolo manipolo di mercenari, si impossessa della prima macchina del tempo costruita, nascosta niente meno che negli archivi del Museo Americano di Storia Naturale.
Le intenzioni di Paul e del gruppo di militari è di tornare indietro nel tempo, precisamente al 15 aprile del 1941, in Germania vicino al Nido dell’Acquila dove Hitler si era momentaneamente ritirato per preparare i piani di invasione della Russia, durante la Seconda Guerra Mondiale, e cambiare dastricamente il futuro che, nel 2066, non è certamente roseo per la popolazione umana.
Qui riesce a farsi largo fino ad arrivare al Führer e ne diventa il braccio destro, cambiando così la storia che noi tutti conosciamo.
Nel medesimo momento, nella New York del 2001, Sal, Maddy e Liam ricevono una scossa che li avvisa che qualcosa di preoccupante è successo. Sensazione confermata quando usciti dal “covo” trovano una nuova NY City ad aspettarli…una città grigia, monotona e repressa. Sottomessa ad un regime molto simile a quello nazista.
E’ il momento per i ragazzi di entrare in campo e sistemare il tempo!

Nonostante alcune incongruenze, situazioni al limite che mi hanno fatto storcere il naso un paio di volte, si tratta di un racconto molto appassionante. Adattissimo ai ragazzi, per farli avvicinare in un modo tutt’altro che classico alla storia, e per noi grandicelli per rispolverare avvenimenti in una chiave più divertente e spensierata.
Anche un modo per insegnare e far ragionare sulle possibilità e probabilità in cui stiamo spingendo il nostro futuro, quello che ci attende dietro l’angolo. Quello che stà portando il nostro pianeta e noi stessi in una situazione ingestibile.
Un libro che fa riflettere molto e bene. E allo stesso tempo diverte e fa sperare che ci sia sempre un’altra possibilitò, se si è in grado e si ha la volontà per cercarla.

Red e Blue di Kerstin Gier

Red e Blue di Kerstin Gier


Notizia di oggi, 25/10/2011. GREEN DI KERSTIN GIER IN ARRIVO IL
9 FEBBRAIO 2012

Red di Kerstin Gier

1° volume della trilogia

Editore Corbaccio
Pag 336
€ 16.60
ISBN 9788863801927
Voto (bello)

Per l’amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all’altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta.
Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l’aiuto dell’inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all’altezza del nome dei Montrose. E poi c’è Charlotte, sua cugina: rossa di capelli, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l’umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante… Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo…

Molto bello. Non speravo tanto, ma è stato un buon acquisto.
Anche se diretto principalmente ad un pubblico giovane, Red (Rubinrot, titolo orig.= Rubino rosso) è una bella ventata di aria fresca, frizzante e divertente…anche per “semi-adulti”. ;)
Un urban fantasy con componente time travel, se vogliamo classificarlo al meglio.
La protagonista è Gwendolyn, un’apparentemente comunissima ragazza di sedici anni e mezzo, che vive in una famiglia che di comune ha poco sin da subito. Dopo la morte del padre, quando aveva otto anni, Gwen sua madre e i suoi due fratellini si sono dovuti trasferire a Londra a casa della nonna, Lady Alisa.
Oltre a loro la vecchia casa nobiliare è abitata dall’acida zia e dalla leggiadra e dotata cugina Charlotte… detentrice dell’attesissimo gene-portatore.
Un gene che, attorno ai sedici anni, permette a chi ne è dotato di viaggiare indietro nel tempo.
Il libro, quindi, si apre proprio nel momento in cui Charlotte dovrebbe compiere il primo incontrollato salto nel tempo….salto che tutta la famiglia attende con grandissima trepidazione. Ma sopratutto Lady Alisa e la zia di Gwen che fin dall’infanzia di Charlotte le ruotano attorno preparandola a questo momento. Tra lezioni di galateo, scherma, equitazione, storia e musica. Per renderla una perfetta damina dell’ottocento…o una composta signora dei primi del novecento, chissà.
Ma a Gwen  non importa un gran chè e anzi è enormemente sollevata di non essere lei la sfortunata costretta a tutto questo. Lei ne sarebbe terrorizzata! Preferisce continuare così, con la sua comune vita di studentessa mediocre, la sua amicizia con l’esuberante Leslie…e l’assenza di un qualsiasi ragazzo all’orizzonte. Ok, magari questo no. :P
Ma non pensate che per questo Gwen sia poco interessante, tutt’altro.
Fin da piccolissima, o per lo meno da che ricordi, Gwen vede e parla con i fantasmi.
Anche le gargolle dei doccioni dei palazzi antichi, anche se non è che siano molto simpatiche…e neanche tanto belle!
Finchè…eh, finchè uno strano senso di vertigine non si fa sentire…e tutto cambia.

divisor Blue

(Saphirblau, Zaffiro Blu), secondo volume della trilogia che riprende le avventure di Gwendolyn e Gideon.

Editore Corbaccio
Pag 352
€ 16.60
ISBN 9788863802771

leggi dei brani in anteprima

«Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere…»
Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani – una setta segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church – invia nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il Cronografo, una missione misteriosa che i Guardiani perseguono da secoli.
Peccato che la sua famiglia non l’avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l’odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l’aristocrazia del Settecento.
Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento…
Poche cose le piacciono: il piccolo doccione fantasma Xemerius, che solo lei può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire, anche se è talmente imprevedibile con lei da farla impazzire dal desiderio e dalla rabbia insieme.
Invece, senza alcun dubbio, Gwen sa di cosa avere paura: del conte
di Saint Germain, il grande burattinaio che tiene le fila di tutto e che vuole completare al più presto il Cronografo, prima che i nemici glielo impediscano. Ma chi sono veramente i nemici? Perché Gwen non riesce a fidarsi di lui?

Recensione: Highlander, Amori nel tempo

Recensione: Highlander, Amori nel tempo


Highlander, Amori nel tempo
di Karen Marie Moning

1° volume della serie Highlander di 8

EDITORE Leggereditore
GENERE Romanzo rosa storico con un pizzico di fantasy
PAGINE 384
PREZZO € 10,00
ISBN 978-88-6508-069-6

Voto (bello, con leggere riserve)


Per lei supererà le barriere dello spazio e del tempo, perché nulla potrà impedirgli di conquistarla, di stringerla a sé in un abbraccio eterno.
Hawk è un predatore leggendario, invincibile sul campo di battaglia quanto nelle camere delle dame di tutto il Regno. Nessuna donna è in grado di ignorarne il fascino, ma mai nessuna è riuscita a scalfire il suo cuore…  Finché un mago assetato di vendetta non trasporta Adrienne de Simone dalla Seattle del Ventesimo secolo alla Scozia medievale. Prigioniera di un secolo troppo distante da lei, con la sua intraprendenza e i suoi modi  diretti, Adrienne diverrà la sfida più ardua che Hawk abbia mai affrontato. E quando i due vengono costretti  a sposarsi, Adrienne si ripromette di tenerlo a debita distanza… Ma lui le ha sussurrato che presto non potrà fare a meno di pronunciare il suo nome nel buio della notte, e questa volta lei dovrà ricredersi, perché anche nel più duro dei predatori può celarsi la promessa di una felicità sconfinata. Per assaporarla insieme dovranno vincere le ultime resistenze che stringono i loro cuori.

divisor

Come avrete letto a fianco delle stelline, il libro a conti fatti mi è piacuto…ma con alcune riserve.
Riserve dovute principalmente alla traduzione, come ho anche “osato” far notare sulla pagina fb della leggereditore. Piccole carenze che mi avrebbero alleggerito la lettura, invece di farmi storcere abbastanza spesso il naso. I termini “difficili” sono solo due ma l’hanno fatta da padrone.
Un “Moonie” che voleva indicare la luna (quindi non capisco proprio perchè non tradurlo), quando già nel testo era il diminutivo con cui ci si riferiva alla gattina di Adrenne. E un “fanciulla” traduzione di lass, termine ricorrentissimo nei romanzi romance con highlander, che vuol semplicemente dire ragazza. In questo caso il continuo ripetersi di fanciulla, vi giuro, mi ha irritato i nervi non poco perchè non aveva alcun motivo per esistere  nel testo. Sopratutto, non aveva più senso il ripeterlo dopo che i due sono -come ovvio- finiti a letto insieme.  Da che mondo fanciulla è sinonimo di “ragazzina” o comunque persona giovane e pura (vergine se volete).
Finito di lamentarmi della traduzione, passiamo al romanzo vero e proprio.
Si tratta di un tipico romance con un pizzico di time-travel per renderlo più stuzzicante. Anche se l’autrice non si sofferma troppo sulle differenze esistenti tra le due epoche e le semplifica molto.
Quindi i tipici personaggi, lei molto bella e tormentata da un passato di violenza e sopprusi.
Lui, strano e forse la cosa che mi è sembrata più carina e un pò diversa dal solito, con lo stesso problema. Uomo molto bello, desiderato da molte se non tutte, costretto dal proprio sovrano e fare tutto ciò che gli veniva ordinato è stato etichettato a corte come “la puttana del re”. Ma nel momento in cui inizia la storia  ha appena finito di scontare gli anni obbligatori sotto il controllo del re e può finalmente deicarsi alla sua terra e famiglia. E alla ricerca di una moglie… se non che il re per ultimo ordine gli impone di sposare la pazza Janet Comin, pena la morte di entrambi i clan.
E’ in queste circostanze che entra in gioco Adrienne, che verrà data in sposa per procura ad Hawk come sotituta della defunta Janet.

La componente magica della storia è data dalle fate. Sono loro che per invidia e vendetta verso Hawk portano Adrienne nella sua epoca. Adrienne, infatti, a causa del suo passato non vuole avere nulla a che fare con gli uomini belli e anzi li odia con tutta l’anima. Sarà quindi un lavoraccio per Hawk conquistarla…sopratutto con un rivale quale Adam a mettergli i bastoni fra le ruote.

Bene.
A conti fatti, insomma, nonostante la non eccelsa originalità della trama si tratta comunque di una piacevole lettura. Priva di complicazioni o grandi salti emotivi, ma leggera e rilassante. Come primo volume della serie si fa piacere, anche se poteva essere sicuramente meglio.

Vi consiglio comunque la lettura del prossimo, che come già vi ho detto, merita veramente di essere letto. Ha profonità e trama molto più completi rispetto a questo. :)

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