mar 21 2013
R: Dragon Bound di Thea Harrison – Elder Races #1
Dragon Bound
Thea Harrison
Elder Races #1
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| Editore | Berkley (Penguin US) |
| ISBN | 9780425241509 |
| Prezzo | $ 7.99 mm paperback |
| Pagine | 332| ![]() |
| Uscita | 3 maggio 2011 |
| Acquista | Amazon.it Amazon.com |
| Recensioni | Anobii | Goodreads |
| Voto | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Per metà umana e per metà Wyr, Pia Giovanni ha trascorso la propria vita mantenendo un basso profilo tra la gente Wyr ed evitando l’eterno conflitto esistente tra di loro e i Fae Oscuri. Ma dopo essere stata ricattata e costretta a rubare una moneta dal tesoro di un drago, Pia si ritrova bersaglio di uno dei più potenti -e appassionati- esseri delle Antiche Razze.
Il più temuto e rispettato dei Wyr, Dragos Cuelebre non può credere che qualcuno abbia avuto l’ardire di rubare a lui, ancor meno aver successo. E quando cattura il ladro, Dragos decide di risparmiarle la vita, rivendicandola però come sua proprietà con l’intento di esplorare le profondità del desiderio che si è acceso fra di loro.
Pia sa che deve ripagare Dragos per l’infrazione commessa, ma si rifiuta di diventare la sua schiava, anche se non può negare di volerlo, anima e corpo.
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Half-human and half-Wyr, Pia Giovanni spent her life keeping a low profile among the Wyrkind and avoiding the continuing conflict between them and their Dark Fae enemies. But after being blackmailed into stealing a coin from the hoard of a dragon, Pia finds herself targeted by one of the most powerful—and passionate—of the Elder Races.
As the most feared and respected of the Wyrkind, Dragos Cuelebre cannot believe someone had the audacity to steal from him, much less succeed. And when he catches the thief, Dragos spares her life, claiming her as his own to further explore the desire they’ve ignited in each other.
Pia knows she must repay Dragos for her trespass, but refuses to become his slave—although she cannot deny wanting him, body and soul.

premessa
Questo romanzo è stato una rivelazione per me, anche se erano mesi (se non di più) che Weirde cercava di spingermi a leggerlo. Non so, qualcosa continuava a farmelo lasciare da parte. A dedicarmi ad altro. Non so dirvi veramente cosa fosse. Forse la trama non troppo entusiasmante (è uno di quei casi in cui, anche se la trama effettivamente è ben calibrata -col senno di poi- sul momento non attira molto l’interesse di un possibile lettore. O comunque per me è stato così), o la copertina che per tanto sia carina non è che mi piacesse (e piaccia) molto. Ora continua a rinfacciarmelo…Weirde intendo…anche perchè è la seconda volta in poco tempo. Lo stesso è successo con la serie Psy-Changeling della Singh. Ragazzi! Bellissima anche quella. Da malata quale sono l’ho iniziata dal 10° romanzo perchè mi è capitato per caso di leggere il primo capitolo. Ovviamente ora la stò leggendo tutta (ho raggiunto il terzo volume e non sento assolutamente di aver fatto un errore a partire dal 10°). ![]()
Vabbè, parliamo nello specifico del romanzo prima che vi subissi di squitti da fangirl.
Come avrete notato, è un romanzo in inglese e ad oggi non c’è traccia di versione italiana. Mi spiace per chi non ha la possibilità di leggerlo…speriamo che qualche casa editrice se ne accorga e provi la pubblicazione. E’ vero che è il primo di una serie, ma ogni romanzo ha protaginisti diversi e anche se i romanzi sono collegati “storicamente” l’uno all’altro, niente vieta che li si possa leggere a sè stante…se non altro questo primo.
la storia
Pia è una ragazza dalla bellezza eterea, intelligente ed…eternamente in fuga. Sua madre, l’unica parente che aveva e che ormai è morta da tempo, le ha insegnato la necessità di mantenere un basso profilo. Di non lasciare tracce di se, di essere sempre pronta ad una fuga improvvisa, sempre con un piano di riserva pronto. E Pia ha fatto di questi precetti il suo stile di vita. Non sa bene il perchè, ma continua a nascondersi dal mondo come la sua adorata e bellissima madre le ha insegnato a fare.
Finchè un grave errore di giudizio non la mette nei guai…enormi e ruggenti guai.
Pia infatti ha riposto la sua fiducia nella persona sbagliata: il suo completamente-idota-giocatore d’azzardo-ex-fidanzato che, per salvarsi la pellaccia e nel frattempo provare a guadagnarci pure qualcosa, spiffera nell’orecchio sbagliato del qualcuno sbagliato il raro ed unico talento di Pia.
Nessun lucchetto la può tenere rinchiusa.
Pia si ritrova quindi ricattata a compiere un atto che va non solo contro i suoi principi morali, ma anche contro il suo vero e più profondo essere (che al momento le stà urlando di scappare a gambe levate e il più lontano possibile).
Entra quindi nella tana dove è nascosto il più grande e splendente tesoro del mondo.
Un tesoro di proprietà di uno dei più antichi e potenti dei Wyr: Dragos Cuelebre. Il primo ed unico drago del mondo.
Un personaggio che è riuscito a costruirsi un impero finanziario impressionante…a pari grandezza, se non superiore, di quello dei Fae Oscuri suoi odiati nemici…e non di certo grazie alla propria bontà d’animo.
Pia, per ridurre il danno, di tutto il tesoro decide di rubare una semplice e “stupida” monetina che rimpiazza prontamente con una delle sue sperando così di fare ammenda. E lascia anche una nota, scritta su un pezzetto di carta, chiedendo scusa del gesto.
Non ci vuole molto però perchè Drogo senta fisicamente, anche se a notevole distanza, che un’intruso è riuscito ad entrare nel suo covo che avrebbe dovuto essere nascosto e inaccessibile a chiunque.
La sua rabbia è intensa e immediata, tanto che il potente ruggito che emette scatena una quantità di incidenti mai visto prima in città. La caccia all’intruso parte immediata e l’intento è sicuramente omicida. Ma non ci vorrà molto perchè Drago scovi la sua preda e decida che la punizione più appropriata sia di legarla a sè il più strettamente possibile.
conclusione
Dragon Bound è il miglior romanzo di genere paranormal romance che ho avuto il piacere di leggere ultimamente. Tra i più avvincenti, ricco di colpi di scena e dolce che possiate trovare. Ha tutti i canoni “base” che volete (e devono essere) in questi romanzi, ma tanto altro ancora. Consigliato al 100%!







Un regalo per Miss Grey
Le brave ragazze non lo fanno







































mag 6 2013
The Amazing list #2-1: romanzi interessanti letti ultimamente
Torna la mia Amazing list, questa volta divisa in due parti per meglio parlarvi dei romanzi in questione. Parto col dirvi che sono tutti romanzi che, sfortunatamente, ancora non hanno una controparte italiana…insomma li potete leggere solo in inglese. Il primo, Etiquette & Espionage, di cui vi parlo in questo post è anche l’ultimo in linea temporale che ho letto. Il più fresco, insomma, in tema di impressioni lasciate.
Etiquette & Espionage
Gail Carriger
Finishing School #1
$ 9.00 paperback
$ 9.99 ebook
Una cosa è imparare correttamente a fare la riverenza. Tutt’altro imparare la riverenza e allo stesso tempo lanciare un coltello. Benvenuti alla Scuola di rifinitura.
La quattordicenne Sofronia è la rovina dell’esistenza della madre. Infatti è più interessata a smontare orologi e ad arrampicarsi sugli alberi che della corretta etichetta- e Dio non voglia che qualcuno veda le sue atroci riverenze! La signora Temminnick dispera di poter un giorno vedere la propria figlia diventare una vera signora, così la iscrive all’Accademia di rifinitura di Mademoiselle Geraldine per Giovani Signore di Qualità.
Ma poco Sofronia e sua madre sanno di questa scuola. Una scuola dove ingegnose ragazze imparano a rifinirsi si, ma in tutti i campi. Certamente, le giovani imparano le sottili arti della danza, dell’abbigliamento e dell’etichetta, ma anche altri tipi di materie: le fini arti della morte, della diversione, dell’inganno, dello spionaggio e delle armi moderne – nel più educato modo possibile, ovviamente! Sofronia e le sue amiche stanno per iniziare un travolgente primo anno di scuola!
Ambientato nello stesso mondo de Il Protettorato del Parasole, questa serie YA è piena di quell’impertinente avventura e buffo umorismo che le legioni di fan di Gail Carrigen hanno imparato ad amare.
Gail Carriger, per chi non se lo ricordasse, è l’autrice di un’altra famosa (e particolarmente discussa qui da noi a causa della cattiva traduzione subita per mano della casa editrice italiana che l’ha pubblicata) serie -quella di Alexia Tarabotti e del Protettorato del Parasole- che ha sfornato questa nuova serie a febbraio di quest’anno.
Se la prima serie era rivolta però ad un pubblico adulto, questa è dedicata a “giovani adulti” ma vi assicuro che è pienamente godibile anche da parte di lettori maturi in cerca di novità e che amano il fantasy steampunk, l’avventura e l’intrigo. Perchè questo romanzo li contiene tutti. I principali motivi per cui l’ho trovato una piacevole novità? Eccoli:
…e ultimo ma non ultimo
Come dicevo, benchè la protagonista sia una ragazzina, il piacere di leggere questo romanzo non diminuisce per nulla. I personaggi sono ben caratterizzati, unici e interessanti ognuno a suo modo. Più di una volta mi sono colta a ridere, come una scema, di scene descritte. Forse la “rarità” dei romanzi steampunk in Italia (e anche per me che comunque non ne ho letti molti neanche in lingua), con l’immgine di questi strami strumenti fuori epoca, aiuta a far piacere la lettura. Ma è vero che il ritmo incalzante, i personaggi simpatici e un mistero ben gestito sono solo capacità dell’autrice di saper scrivere e farlo bene.
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Lettura consigliata, anche se non a chi è alle prime armi nella lettura in inglese (è infatti un romanzo un pò difficile)
Alcune “scene” dal romanzo:
- “So?” said Sophronia. “Resources. What do you two have?” Pillover emptied the pockets of his oversized greatcoat: some pine-sap gum, a monocle on a stick—the Depraved Lens of Crispy Magnification, perhaps?—and a long piece of ribbon that probably started life in his sister’s hair. Dimity produced a box of sandwiches, a wooden spoon, and a knitted stuffed octopus out of the small covered basket at her feet. All Sophronia had was the piece of sponge she’d swiped at tea and stashed in her apron, now sadly crushed. She split it into three and they ate the cake and thought hard. -
- They pushed aside two massive brass doors emblazoned with images of fire and all sorts of symbols of danger. Sophronia squinted. One of the symbols looked to be a badger with his tail in flames. Another was a skull like that on a pirate’s flag, but with its mouth open and long vampire fangs. If that’s a vampire, perhaps the badger on fire is meant to be a werewolf? Another, Sophronia could swear, was a robin in a bowler. What, she wondered, is dangerous about a robin in a bowler? -
Il prossimo romanzo della serie, in uscita a novembre:

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By azurestrawberry • Libri, R: Avventura & storico, R: fantasy&co., R: romanzi ...in inglese, Recensioni Libri, steampunk • 0 • Tags: commento, fantasy steampunk, gail carriger, hachette, little brown books, recensione, romanzi in inglese, The Finishing School