ott 11 2012
R: Il cuore insanguinato di Pamela Boiocchi
Il cuore insanguinato
Pamela Boiocchi
1° romanzo della serie
| Editore | Butterfly Edizioni |
| Pagine | 258 |
| Prezzo | € 14.50 |
| Uscita | maggio 2012 |
| ISBN | 9788897810018 |
| Voto | ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() |
Isola di Saint-Christophe, XVII secolo.
La giovane e coraggiosa Isabelle, figlia illegittima di un pirata e dell’ormai defunta lady Justine Ravenau, gestisce con la sua domestica Marjorie una locanda, Il cuore insanguinato, meta privilegiata di pirati e criminali. Con un pugnale nascosto sotto la gonna e una straordinaria forza interiore, Isabelle è in grado di vivere e di essere felice in un’isola così pericolosa; tuttavia, la sua quiete viene improvvisamente spezzata dall’arrivo dell’Oblivion, nave inglese comandata da lord Taylor Harriss Moore, l’uomo che sua madre aveva tradito innamorandosi del pirata e dando alla luce proprio lei, Isabelle. L’uomo propone alla giovane di allontanarsi da Saint-Christophe e di vivere a St. James of the Plain con lui. Isabelle accetta e un nuovo mondo si apre dinanzi ai suoi occhi: abiti lussuosi, gioielli, feste. Tuttavia, la giovane donna sarà presto costretta a fronteggiare l’ipocrisia dell’alta società, che sa essere anche più pericolosa di un’isola abitata da pirati. Intanto, una guerra si profila all’orizzonte: l’isola nella quale è cresciuta e Il cuore insanguinato sono in pericolo. Sarà l’aiuto del misterioso e affascinante Tristan Storm a riportarla a Saint-Christophe per tentare di salvare ciò che ama e, soprattutto, a farle scoprire la passione. Un romanzo che ha il sapore antico
dei più grandi libri d’avventure, e il fascino di una scrittura che sa parlare dritto al cuore con sensualità ed eleganza.
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Eccomi finalmente a parlarvi de “Il cuore insanguinato” di Pamela Boiocchi, primo “vero e proprio” romanzo dell’autrice, di genere romance storico.
La storia inizia con un’introduzione a quello che è il romanzo vero e proprio e che porta il lettore ad immergersi nell’epoca descritta: il diciassettesimo secolo nell’America Centrale (Piccole Antille). Ai costumi e consuetudini degli abitanti di St. James of the Plain e poi alla “braveria” di Saint Christophe (attuale Saint Kitts) da cui partiranno le avventure della protagonista.
Isabelle, come ben si capisce dalla trama, è la figlia illegittima di una nobile che, dopo aver avuto un’avventura con un pirata che aveva trovato ferito e poi curato (e che infine la lascia per nuove avventure in mare), in seguito alla scoperta di aspettare un bambino, fugge dal marito capitano di una nave di Sua Maestà e si rifugia a Saint Christope dove apre una locanda assieme alla fidata domestica Marjorie.
Ed è qui che parte il romanzo vero e proprio. A “Il cuore Insanguinato” (la suddetta locanda) vive e lavora Isabelle – ora orfana, ma bella e giovane donna- costantemente alle prese con dei clienti alquanto turbolenti…ovvero pirati e mascalzoni… sognando il giorno in cui potrà avere una vita di “sete e balli di gala”, senza sapere che presto i suoi desideri verranno esauditi.
Il marito della madre infatti, ora Ammiraglio della flotta in lotta con la pirateria che infesta quei mari, dopo l’abbandono della moglie non si è risposato e ora desideroso di un figlio che allevi la sua solitdine si è messo sulle tracce di Isabelle con l’intento di portarla a vivere con lui a St. James of the Plain, farla diventare sua figlia a tutti gli effetti e quindi inrodurla nella società bene.
Nonostante la preoccupazione di lasciare sola Marjorie, Isabelle accetta la proposta e inizia la sua nuova vita. Una vita che dovrebbe dimostrarsi più semplice e sicura dell’attuale in cui vive.
Ma ovviamente la storia non può finire qui, le avventure sono appena iniziate e vi lascio il piacere di scoprirle da soli.
Da dire ancora… e più in specifico per quanto riguarda la parte “tecnica” della scrittura… l’autrice ha costruito un buon background, credibile, anche se forse qualche descrizione degli ambienti in più poteva starci. Lo stesso vale per i personaggi i cui dialoghi sono “buoni” e realistici (scadono nel banale solo una paio di volte nell’intero romanzo). Mi è dispiaciuto vedere che non è autoconclusivo, ma che è previsto un seguito. Io di mio sono un pò stanca delle serie, mi piace avere in mano un romanzo la cui storia dei protagonisti inizia e finisce lì…anche se poi magari li si ritrova in un altro romanzo come secondari.
Tirando le somme, un buon inizio per quest’autrice esordiente dalle indubbie capacità che devono solo affinarsi con la pratica (e magari un editing più attento).





La sposa spagnola












































mag 6 2013
The Amazing list #2-1: romanzi interessanti letti ultimamente
Torna la mia Amazing list, questa volta divisa in due parti per meglio parlarvi dei romanzi in questione. Parto col dirvi che sono tutti romanzi che, sfortunatamente, ancora non hanno una controparte italiana…insomma li potete leggere solo in inglese. Il primo, Etiquette & Espionage, di cui vi parlo in questo post è anche l’ultimo in linea temporale che ho letto. Il più fresco, insomma, in tema di impressioni lasciate.
Etiquette & Espionage
Gail Carriger
Finishing School #1
$ 9.00 paperback
$ 9.99 ebook
Una cosa è imparare correttamente a fare la riverenza. Tutt’altro imparare la riverenza e allo stesso tempo lanciare un coltello. Benvenuti alla Scuola di rifinitura.
La quattordicenne Sofronia è la rovina dell’esistenza della madre. Infatti è più interessata a smontare orologi e ad arrampicarsi sugli alberi che della corretta etichetta- e Dio non voglia che qualcuno veda le sue atroci riverenze! La signora Temminnick dispera di poter un giorno vedere la propria figlia diventare una vera signora, così la iscrive all’Accademia di rifinitura di Mademoiselle Geraldine per Giovani Signore di Qualità.
Ma poco Sofronia e sua madre sanno di questa scuola. Una scuola dove ingegnose ragazze imparano a rifinirsi si, ma in tutti i campi. Certamente, le giovani imparano le sottili arti della danza, dell’abbigliamento e dell’etichetta, ma anche altri tipi di materie: le fini arti della morte, della diversione, dell’inganno, dello spionaggio e delle armi moderne – nel più educato modo possibile, ovviamente! Sofronia e le sue amiche stanno per iniziare un travolgente primo anno di scuola!
Ambientato nello stesso mondo de Il Protettorato del Parasole, questa serie YA è piena di quell’impertinente avventura e buffo umorismo che le legioni di fan di Gail Carrigen hanno imparato ad amare.
Gail Carriger, per chi non se lo ricordasse, è l’autrice di un’altra famosa (e particolarmente discussa qui da noi a causa della cattiva traduzione subita per mano della casa editrice italiana che l’ha pubblicata) serie -quella di Alexia Tarabotti e del Protettorato del Parasole- che ha sfornato questa nuova serie a febbraio di quest’anno.
Se la prima serie era rivolta però ad un pubblico adulto, questa è dedicata a “giovani adulti” ma vi assicuro che è pienamente godibile anche da parte di lettori maturi in cerca di novità e che amano il fantasy steampunk, l’avventura e l’intrigo. Perchè questo romanzo li contiene tutti. I principali motivi per cui l’ho trovato una piacevole novità? Eccoli:
…e ultimo ma non ultimo
Come dicevo, benchè la protagonista sia una ragazzina, il piacere di leggere questo romanzo non diminuisce per nulla. I personaggi sono ben caratterizzati, unici e interessanti ognuno a suo modo. Più di una volta mi sono colta a ridere, come una scema, di scene descritte. Forse la “rarità” dei romanzi steampunk in Italia (e anche per me che comunque non ne ho letti molti neanche in lingua), con l’immgine di questi strami strumenti fuori epoca, aiuta a far piacere la lettura. Ma è vero che il ritmo incalzante, i personaggi simpatici e un mistero ben gestito sono solo capacità dell’autrice di saper scrivere e farlo bene.
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Lettura consigliata, anche se non a chi è alle prime armi nella lettura in inglese (è infatti un romanzo un pò difficile)
Alcune “scene” dal romanzo:
- “So?” said Sophronia. “Resources. What do you two have?” Pillover emptied the pockets of his oversized greatcoat: some pine-sap gum, a monocle on a stick—the Depraved Lens of Crispy Magnification, perhaps?—and a long piece of ribbon that probably started life in his sister’s hair. Dimity produced a box of sandwiches, a wooden spoon, and a knitted stuffed octopus out of the small covered basket at her feet. All Sophronia had was the piece of sponge she’d swiped at tea and stashed in her apron, now sadly crushed. She split it into three and they ate the cake and thought hard. -
- They pushed aside two massive brass doors emblazoned with images of fire and all sorts of symbols of danger. Sophronia squinted. One of the symbols looked to be a badger with his tail in flames. Another was a skull like that on a pirate’s flag, but with its mouth open and long vampire fangs. If that’s a vampire, perhaps the badger on fire is meant to be a werewolf? Another, Sophronia could swear, was a robin in a bowler. What, she wondered, is dangerous about a robin in a bowler? -
Il prossimo romanzo della serie, in uscita a novembre:

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By azurestrawberry • Libri, R: Avventura & storico, R: fantasy&co., R: romanzi ...in inglese, Recensioni Libri, steampunk • 0 • Tags: commento, fantasy steampunk, gail carriger, hachette, little brown books, recensione, romanzi in inglese, The Finishing School